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Scrivere per raccontarsi e per raccontare.
È forse questa la maniera giusta per accostarsi all'affascinante mondo del giornalismo.
Un'arte, quella della scrittura, che non dovrebbe sembrare ostica a nessuno, (neanche agli studenti più restii) se pensiamo che da secoli essa è un'abitudine connaturata con l'uomo.
Sin dagli albori della storia, grazie ad essa gli uomini hanno potuto trasmettere con passione conoscenze, culture, miti e credenze e divulgare non solo la storia ma anche il sapere scientifico.
La scrittura è un'arte che sperimentiamo ogni giorno, attraverso varie modalità: dagli sms al diario, alle lettere, all'articolo di giornale.
Ma quale differenza passa tra la scrittura di un articolo e la stesura di qualsiasi altro tipo di composizione?
Quando tra un cornetto ed un cappuccino, ci troviamo dinanzi alle pagine di un quotidiano, siamo attratti dalla "notizia". È l'attenzione alla notizia che, senza dubbio, ci induce ad acquistare un giornale piuttosto che un altro.
Nel mondo complesso in cui viviamo, ci troviamo dinanzi ad un'infinita molteplicità di notizie. Siano esse di cronaca bianca, nera, o rosa, un dato è importante da osservare: bisogna discernere la notizia, quella che fa storia, dalle altre infinite storie! Ma come?
Anzitutto occorre tenere presente che una notizia, per essere tale, deve interessare un largo pubblico di lettori. Per essere completa, inoltre, deve contenere le fatidiche cinque w: who (chi), when (quando), where (dove), what (cosa), why (perché).
Nella redazione di un giornale è inoltre indispensabile che vi siano notizie attuali. In gergo giornalistico ci sono notizie calde e fredde. Ovvero notizie che devono essere date immediatamente, altre che possono essere date anche dopo qualche tempo (penso ad esempio ad indagini o ad approfondimenti culturali...)
Nel caso di un giornalino scolastico, la preferenza ovviamente va data a notizie del mondo scolastico o adolescenziale, ma anche a tematiche di attualità, cultura, politica, sport, società
Non ultimo, un dato importante da sottolineare è che ogni articolo, partendo dall'attualità, deve sempre costituire un'occasione per riflettere, per pensare chi siamo, come viviamo e dove andiamo.
Augurandovi un buon lavoro e auspicando che il nuovo anno possa essere foriero di tanti giornalisti in erba, vi saluto caramente.
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