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Riferimenti normativi:
D.P.R. 323/1998 art. 11 (commi 1-2) e 12 (commi 1-2-3):
11. Credito scolastico.
1. Il consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno che ne sia meritevole, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, un apposito punteggio per l’andamento degli studi, denominato credito scolastico. La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che, ai sensi dell'articolo 4, comma 6, si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove d’esame scritte e orali. […]
2. Il punteggio di cui al comma 1 esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nell’anno scolastico in corso, con riguardo al profitto e tenendo in considerazione anche l’assiduità della frequenza scolastica, […] l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
12. Crediti formativi
1. Ai fini previsti dal presente regolamento, il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell'omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d'esame.
2. Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l’ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l’obbligo dell’adempimento contributivo.
3. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all’estero sono convalidate dall’autorità diplomatica o consolare.”
D.M. 49/2000 art. 1 (commi 1-2)
“Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi […] sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport.
La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico.”
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In ottemperanza al D.M. del 24/02/2000 n. 49, relativo all'assegnazione dei crediti formativi e dei crediti scolastici, il Collegio dei Docenti del 20/10/2009 ha approvato i seguenti criteri per la valutazione della documentazione attestante le attività svolte dagli alunni ai fini della loro attribuzione per l' a.s. 2009/2010:
Il credito formativo viene assegnato sulla base dei seguenti criteri:
- Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi […] sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. ( D.M. 49/2000 art. 1)
- regolarità nella frequenza delle lezioni;
- partecipazione costante e costruttiva al dialogo educativo e didattico;
- coerenza con le finalità didattiche ed educative dell’Istituto;
- assenza di gravi sanzioni disciplinari.
L' attestazione deve presentare i seguenti requisiti:
- deve essere rilasciata da enti, associazioni, istituzioni pubbliche o private;
- deve contenere una descrizione sintetica dell'attività svolta, la durata e il numero complessivo di ore, la data di rilascio;
- deve riferirsi ad esperienze recenti e/o continuative, maturate nel periodo che va da Giugno 2009 a Maggio 2010, ad eccezione di certificazioni con validità pluriennale.
Sarà il Consiglio di Classe a valutare la coerenza dei crediti presentati con gli ambiti previsti dal DM 49/2000 art.1, e con le finalità didattiche ed educative dell’Istituto.
Il consiglio privilegia le attività che richiedono un impegno temporale non saltuario, comportano un coinvolgimento attivo degli alunni, e presentano una verifica finale (laddove richiesta).
La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all'istituto entro il 15 maggio 2010 per consentirne l'esame e la valutazione da parte degli organi competenti.
Il credito scolastico viene assegnato sulla base dei seguenti criteri:
- Calcolo della media di profitto: se la media è uguale o superiore al decimale 0.50 della fascia di appartenenza, si procede immediatamente all’attribuzione del punteggio massimo di fascia;
- Valutazione dell’assiduità della frequenza, dell’interesse e dell’impegno nella partecipazione al dialogo educativo.
- Partecipazione ad attività complementari ed integrative svolte all’interno dell’Istituto. La partecipazione dovrà essere opportunamente certificata dal docente referente dell’attività, con esplicitazione della durata, della frequenza e del risultato conseguito nel periodo che va da Settembre 2009 a Maggio 2010.
- Acquisizione di crediti formativi.
Si precisa che le attività complementari e integrative inserite nel POF della scuola saranno prese in considerazione dai Consigli di Classe soltanto nel caso in cui sia stata espressa ufficialmente una valutazione individuale positiva e siano state evidenziate “ricadute” significative sulla formazione culturale dell’alunno/a e, in ogni caso, non consente di collocarsi nella banda di oscillazione superiore del credito scolastico indicato nella tabella ministeriale; permette, invece, se il Consiglio di Classe riterrà quell’esperienza documentata di particolare valore formativo, di collocarsi al limite superiore di questa banda.
Si invitano, pertanto, gli studenti ad intensificare l’impegno nello studio per conseguire risultati finali più soddisfacenti, i soli che potranno garantire un credito scolastico più alto.
CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni
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Media dei voti
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CREDITO SCOLASTICO (punti)
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I anno
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II anno
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III anno
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M = 6
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3-4
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3-4
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4-5
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6 < M = 7
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4-5
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4-5
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5-6
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7 < M = 8
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5-6
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5-6
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6-7
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8 < M = 10
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6-8
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6-8
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7-9
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