Cos'è
Venerdì 6 Marzo 2026 presso l’Aula magna dell’Istituto Superiore Secusio, nell’ambito del Progetto di educazione per le scienze economiche e sociali (PESES) promosso dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli alunni hanno incontrato il prof. Bernardo Giorgio Mattarella, docente di diritto amministrativo presso la Luiss Guido Carli.
La conferenza è stata introdotta dalla prof.ssa Daniela La Mendola, docente orientatore della scuola, che ha curato l’iniziativa e i contatti con l’Università Cattolica.
Il Dirigente scolastico dott.ssa Concetta Mancuso ha introdotto il tema dell’incontro “La Costituzione le sfide dell’oggi”, dopo aver ricordato la prestigiosa storia del Liceo Secusio e alcuni dei suoi illustri studenti, tra cui Benedetto Scillamà, Giorgio Arcoleo e Luigi Sturzo nonché la figura di Ottavia Penna, madre costituente e prima donna candidata come Presidente della Repubblica. La dott.ssa Mancuso ha sottolineato l’importanza dei principi e dei valori presenti nel testo della Costituzione, quali la democrazia, la solidarietà, l’uguaglianza, la pace.
Ha inoltre evidenziato come nella storia della nostra Carta siano racchiuse le speranze, i problemi e le aspirazioni degli uomini del nostro tempo. In questo contesto, la scuola è chiamata a trasmetterne la conoscenza ai giovani non solo sotto un profilo giuridico, ma soprattutto etico.

Successivamente, è stato presentato l’illustre ospite, il prof. Bernardo Giorgio Mattarella, di cui sono stati tratteggiati gli studi, la prestigiosa carriera e i numerosi incarichi accademici.
Prendendo la parola, il prof. Bernardo Giorgio Mattarella ha ricordato che la Costituzione italiana ha appena compiuto 78 anni e che, per la prima volta, nel 1946, le donne poterono votare ed essere elette. A questo proposito ha spiegato la differenza tra una monarchia e una repubblica, quest’ultima forma di governo garantisce l’uguaglianza di tutti i cittadini, pertanto nessuno si può ritenere al di sopra della legge.
Ha proseguito illustrando la composizione e la struttura della Costituzione e dei suoi 139 articoli, sottolineando che sia il primo che l’ultimo articolo parlano della Repubblica, forma di governo votata dal popolo tramite referendum e, quindi, irreversibile. Ha poi spiegato che nei primi dodici articoli sono enunciati i principi fondamentali su cui si basa lo Stato, nella prima parte della Costituzione sono esplicitati i diritti e i doveri dei cittadini e nella seconda parte si descrive l’ordinamento della Repubblica, in cui è garantita la separazione dei poteri.
Ha rivolto un invito ai giovani a essere protagonisti della vita democratica contrastando l’astensionismo e partecipando alle attivamente alle elezioni, così come prevede l’articolo 48. Ha inoltre ricordato l’importanza della libertà di riunione, della libertà di manifestazione del proprio pensiero, così come anche il dovere di pagare le tasse.
Un punto molto importante trattato dal docente è stata l’importanza che la Costituzione dà alla collaborazione con gli altri paesi come l’Onu e l’Unione europea.
Infine, la lezione si è focalizzata sulle sfide della società moderna che la Costituzione è chiamata ad arginare e integrare: la tutela dei dati personali, l’autonomia degli Enti locali e la stabilità dei governi.
Nella seconda parte dell’incontro gli studenti hanno posto al professore questioni molto interessanti rispetto a temi di estrema attualità, quali: il ruolo del governo italiano rispetto all’utilizzo delle basi militari americane in Italia, il problema del sovranismo, gli eventuali vantaggi del cosiddetto “premierato”, la carenza di correttezza e trasparenza nelle istituzioni a danno della meritocrazia, l’assegnazione di scarsa importanza nei programmi politici italiani alla scuola, all’educazione civica e allo studio della Costituzione, il referendum; non sono mancate anche domande sul piano personale rispetto ad eventuali vantaggi derivanti dal fatto di essere figlio del Presidente della Repubblica e l’influenza che hanno avuto nella sua formazione la figura dello zio, Piersanti e del padre Sergio.
Il professore ha risposto a tutte le loro domande incoraggiando gli studenti ad una partecipazione politica più attiva e sottolineando dell’importanza della scuola nell’educazione delle nuove generazioni.
Il Dirigente scolastico ha ringraziato il professore per gli interessanti spunti di riflessione che ha offerto agli studenti, ribadendo l’importanza della formazione civica per i giovani.
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Destinatari
Comunità scolastica
Costi
Evento Gratuito
