Con il suo fascino discreto, a tratti segreto, con i suoi stucchi barocchi e le fastose architetture, Catania, oggi 31 gennaio 2026 ci ha stregati. Dopo il terribile uragano e le incessanti piogge che hanno devastato la Sicilia, Catania ci ha regalato una serenità sontuosa e monumentale. Siamo partiti da Caltagirone con i ragazzi iscritti al corso FSL “Rinascimento e Barocco” che si tiene quest’anno presso l’Istituto Superiore “Secusio” di Caltagirone. Durante il breve viaggio, una delicata pioggia nascondeva la vista, ma poi maestosa si è mostrata l’Etna coperta di candida neve e in tutti e scoppiata un’energia nuova e più forte. Durante questa “sentimentale” visita animati da un desiderio irresistibile abbiamo visitato Villa Pacini e i monumenti barocchi, Piazza Duomo con il magnifico “Liotru” del Vaccarini e osservato da vicino le ricchissime “candelore” e tanto altro. Tempestati da una pioggia incessante siamo arrivati nell’ampio cortile del Palazzo Biscari dove siamo stati accolti dal proprietario Ruggero Moncada che con l’ausilio di un’assistenza ha illustrato la storia dell’edificio baroco e le sue curiosità. Il gruppo si è quindi spostato nei locali del Museo del Cinema dove Sergio D’Arrigo ha illustrato tutto il museo e la storia del cinema siciliano. La visita si è conclusa con un’esperienza immersiva all’interno della Casa Museo dedicata al musicista Vincenzo Bellini. Accompagnati dalle note della “Norma” e della notissima “Sonnambula” siamo tornati sul piccolo bus “felici” per rientrare a Caltagirone. La felicità di questa giornata, a cui hanno partecipato i docenti S. Distefano e L. Pintaloro, i delegati di Sicilia Antica D. Seminerio e G. Buzzone e ragazzi del gruppo “SiciliAntica”, ha lasciato in tutti noi un carico di positività, di energia, di forza che dimostra concretamente quanto la conoscenza sia la fonte vera e unica della felicità.

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