La classe 5A del Liceo Classico (Vincenzo Messina, Federico Perspicace, Giacomo Palio, Vittoria Buda, Alessandro Roberta, Aurora Pepi, Asia Tasca, Francesca Toscano, Sebastiano di Martino, Salvo Guerrera, Matteo Malizia, Asia Scillamà, Chiara Lauria), guidati dalla prof.ssa Teresa Agrì, sono rientrati con orgoglio nel Medagliere 2025 del Concorso nazionale “Adotta un monumento, Monumenti sonori/voci delle scuole italiane”, promosso dalla Fondazione Napoli 99 e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Ministero della Cultura, conquistando la medaglia d’oro.
Gli studenti sono risultati vincitori tra 1500 scuole di tutto il territorio nazionale con la realizzazione di un elaborato multimediale dedicato al monumento calatino “I FONTANONI DELL’ACQUANUOVA” di scuola Gaginesca, opera di ingegneria idraulica risalente al XVII secolo.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 14 novembre 2025, presso la suggestiva Sala Newton della Città della Scienza di Napoli, alla presenza della presidente della Fondazione Napoli 99, Mirella Stampa Barracco, dei rappresentanti delle Istituzioni locali e delle delegazioni provenienti da tutto il territorio nazionale.
Valorizzare i Fontanoni dell’Acquanuova di Caltagirone ha avuto un forte valore culturale ed educativo.
Gli allievi hanno assunto consapevolezza dell’importanza di tutelare il patrimonio locale e del ruolo di eredi e custodi dei beni culturali. Il monumento “adottato” è diventato un “luogo del cuore” per il quale si rendono disponibili ad intervenire in caso di vandalismo e trascuratezza. Inoltre, l’attenzione riposta sui “Fontanoni” ha lo scopo di generare nuove forme di fruizione culturale e turistica per l’intera comunità.
La partecipazione della classe ha offerto una preziosa occasione di confronto con le realtà scolastiche di tutta Italia, costituendo una rete giovanile impegnata al rispetto e alla valorizzazione dei Beni Culturali, patrimonio di conoscenza per loro e per i posteri.
In occasione della consegna del premio, il Dirigente Scolastico, Dott.ssa Concetta Mancuso, la referente Prof.ssa Teresa Agrì e l’alunno Vincenzo Messina, in rappresentanza di tutto il gruppo di lavoro, hanno ribadito il valore educativo dell’esperienza, intesa come educazione alla bellezza e al rispetto e anche mezzo di miglioramento sociale, così come affermato da Fëdor Dostoevskij “ La bellezza salverà il mondo” e da Peppino Impastato “ Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’ arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà”.
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