Cos'è
Lunedì 2 marzo 2026 presso l’Aula Magna della sede centrale dell’Istituto Superiore “Secusio” si è svolta la presentazione di alcuni testi poetici composti da Vincenzo Messina, studente della classe 5ª A del Liceo classico, contenuti nella collana poetica AA.VV. (2025), I Poeti di Ponte Vecchio vol. 8 – Firenze, Ed. Dantebus e nella collana poetica bilingue AA.VV. (2026) Reading Florentia vol. 1 – Firenze, Ed. Dantebus.
Dopo il saluto ai presenti – gli studenti delle quinte ed gli ospiti esterni – il dirigente scolastico, dott.ssa Concetta Mancuso, ha evidenziato le doti umane dell’autore, quali serietà, umiltà, determinazione e la sua vasta preparazione culturale; ha posto l’attenzione sul valore trasformativo, simbolico ed evocativo della parola poetica, che rappresenta uno strumento di verità e memoria e trasforma le esperienze individuali in comunione universale.
Il Caporedattore della Casa editrice Dantebus, dott. Massimo Gherardini, è intervenuto alla giornata attraverso un collegamento online da Firenze ed ha conversato con l’autore tra citazioni colte e un vivace scambio di idee relativo all’ispirazione poetica e alle modalità di approdo alla scrittura.
Più volte Vincenzo Messina ha usato la parola “responsabilità”: il dovere di chi scrive è dare forma e voce alle emozioni, illuminando le contraddizioni umane e sociali attraverso la riscrittura e la cura del linguaggio, testimoniando il proprio tempo, difendendo la bellezza e la verità.
L’autore così si esprime: “La mia poesia riflette la responsabilità di affidataria di un patrimonio valoriale e identitario, recuperando e restituendo memoria dispersa. Dai substrati di Caltagirone riemergono “storie compresse che chiedono di essere ascoltate” e, personalmente, non posso esimermi dal raccogliere e consegnare al foglio bianco i frammenti di un passato evanescente e mutilato, trascendendo il tempo e conferendo alla parola poetica il ruolo sociale perduto. Nella sintesi tra la discrezione e la libertà, garantite dal verso, “divampò poesia“.”
La prof.ssa Sara Lo Faro ha sottolineato i temi principali delle raccolte poetiche di Vincenzo Messina e le sue qualità, in particolare la sensibilità, la creatività, la passione per il passato mitologico e il legame con la Sicilia.
Una selezione di testi è stata letta magistralmente dall’attore Sonny Rizzo, che ha commosso la platea.
L’incontro con l’autore è stato concluso dal Dirigente scolastico, che ha invitato gli studenti ad avere fiducia nelle proprie capacità: “Ciascuno di voi brilla di un suo personale talento”.
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Destinatari
Comunità scolastica
Luogo
Via madonna della via 5/A, Caltagirone (CT)
Costi
Evento Gratuito